TOLLERANZA

Posted on 10/09/2010

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Mahatma Gandhi

Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola della nostra condotta è la tolleranza reciproca. La coscienza non è la stessa per tutti. Quindi, mentre essa rappresenta una buona guida per la condotta individuale, I’imposizione di questa condotta a tutti sarebbe un’ insopportabile interferenza nella libertà di coscienza di ognuno.

Acquistiamo il diritto di criticare severamente una persona solo quando siamo riusciti a convincerla del nostro affetto e della lealtà del nostro giudizio, e quando siamo sicuri di non rimanere assolutamente irritati se il nostro giudizio non viene accettato o rispettato. In altre parole, per poter criticare, si dovrebbe avere un’amorevole capacità, una chiara intuizione e un’assoluta tolleranza.

Non è la letteratura né il vasto sapere che fa l’uomo, ma la sua educazione alla vita reale. Che importanza avrebbe che noi fossimo arche di scienza, se poi non sapessimo vivere in fraternità con il nostro prossimo?

Io amo e stimo Gesù, ma non sono critiano. Lo diventerei se solo vedessi un cristiano comportarsi come lui.

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Jiddu Krishnamurti

La religione, la politica, la società vi sfruttano e voi ne siete condizionati: venite spinti in una certa direzione. Non siete esseri umani, siete ingranaggi di una macchina. Soffrite pazientemente, sottomettendovi alla crudeltà dell’ambiente, quando voi individualmente, avete la possibilità di cambiarlo.

Abbiamo tutti contribuito con la nostra personale violenza allo stato in cui si trova il mondo.

Se si accetta il conflitto come inevitabile, allora bisogna accettare tutto ciò che la società sostiene: guerre, rivalità ambiziose, un tipo di vita improntato all’aggressività tutta la violenza brutale dell’uomo, all’interno e all’esterno dei suoi luoghi cosiddetti sacri. È naturale? Tutto ciò determinerà l’unità? Non sarebbe meglio per noi prendere in considerazione questi due fatti, il fatto del conflitto con tutte le sue complicate battaglie e il fatto della mente che desidera ordine, armonia, pace, bellezza, amore?

« C’è una rivoluzione che dobbiamo fare se vogliamo sottrarci all’angoscia, ai conflitti e alle frustrazioni in cui siamo afferrati. Questa rivoluzione deve cominciare non con le teorie e le ideologie, ma con una radicale trasformazione della nostra mente »

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Niccolò Machiavelli

La natura dei popoli è varia; ed è facile a persuadere loro una cosa, ma è difficile fermarli in quella persuasione.

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Bahà’u’llàh

Non ci si deve gloriare di amare la propria patria ma piuttosto di amare il mondo intero, la terra è un solo paese e l’umanità i suoi cittadini.

Bahá’u’lláh a causa della sua dottrina subì l’imprigionamento e l’esilio da parte dell’Impero persiano e poi dalle autorità ottomane e il suo confino si concluse ad Acri in Palestina, dove nel 1892 trapassò ed è sepolto. Scrisse diversi libri sacri, i più importanti dei quali sono il Kitáb-i-Aqdas e il Kitáb-i-Íqán. La pubblicazione di immagini o foto di Bahá’u’lláh per i bahá’í è ritenuta una blasfemia in quanto sono da mettere in risalto solo e soltanto la sua realtà spirituale e i suoi insegnamenti e non la sua effige.

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Don Lorenzo Milani

Se voi avete diritto di dividere il mondo in Italiani e stranieri allora vi dirò che, nel vostro senso, io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati ed oppressi da un lato, privilegiati ed oppressori dall’altro. Gli uni sono la mia Patria, gli altri i miei stranieri.

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Martin Luther King

Se non puoi essere una via maestra, sii un sentiero. Se non puoi essere il sole, sii una stella. Sii sempre il meglio di ciò che sei.

La più grande debolezza della violenza è l’essere una spirale discendente che da’ vita proprio alle cose che cerca di distruggere. Invece di diminuire il male, lo moltiplica.

Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo imparato l’arte di vivere come fratelli.

La vigliaccheria chiede: è sicuro? L’opportunità chiede: è conveniente? La vana gloria chiede: è popolare? Ma la coscienza chiede: è giusto? Prima o poi arriva l’ora in cui bisogna prendere una posizione che non è nè sicura, nè conveniente, nè popolare; ma bisogna prenderla, perchè è giusta.

Il mio sogno è che i miei quattro bambini possano vivere un giorno in una nazione dove non saranno giudicati dal colore della loro pelle ma dal contenuto del loro carattere.

Con la violenza puoi uccidere colui che odia, ma non uccidi l’odio. La violenza aumenta l’odio e nient’altro. L’ingiustizia in qualsiasi luogo è una minaccia alla giustizia ovunque.

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Buddha

Non date fede ai vecchi manoscritti, non credete una cosa perché il vostro popolo ci crede o perché ve l’hanno fatto credere dalla vostra infanzia. Ad ogni cosa applicate la vostra ragione; quando l’avrete analizzata, se pensate che sia buona per tutti e per ciascuno,  allora credetela, vivetela, e aiutate il vostro prossimo a viverla a sua volta.

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Voltaire

Il bello della guerra è che ogni capo degli assassini fa benedire le proprie bandiere e invoca solennemente Dio prima di dedicarsi a sterminare il prossimo.

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Fiodor Dostoevsky

Uomo, non ti esaltare al di sopra degli animali: essi sono senza peccato, mentre tu, con tutta la tua grandezza, contamini la terra.

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Isaac Asimov

C’é soltanto una guerra che puo permettersi il genere umano: la guerra contro la propria estinzione.

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B. Moorehead

Il paradosso della nostra epoca storica è che abbiamo edifici più alti ma temperamenti più corti, strade più larghe ma punti di vista più ristretti.
Spendiamo di più, ma abbiamo di meno; compriamo di più, ma gustiamo di meno. Abbiamo case più grandi ma famiglie piccole, più comodità, ma meno tempo; abbiamo più lauree e poco buon senso. Abbiamo più conoscenze, ma meno criterio; più specialisti, ma ancora più problemi, più medicine, ma meno benessere. Beviamo troppo, fumiamo troppo, spendiamo troppo incautamente, ridiamo troppo poco, guidiamo in maniera spericolata, ci arrabbiamo troppo, rimaniamo alzati fino a tardi, ci svegliamo troppo stanchi, leggiamo troppo poco, guardiamo troppo la TV e preghiamo raramente.

Abbiamo moltiplicato le nostre proprietà, ma ridotto i nostri valori. Parliamo troppo, amiamo troppo poco, e odiamo troppo spesso. Abbiamo imparato a condurre un’esistenza, non una vita, abbiamo aggiunto anni alla vita, non vita agli anni. Abbiamo raggiunto la luna e ne siamo tornati, ma abbiamo problemi ad attraversare la strada per incontrare un nuovo vicino.

Abbiamo conquistato lo spazio esterno, ma non quello interiore. Abbiamo fatto cose più eclatanti, ma non cose migliori. Abbiamo pulito l’aria, ma inquinato l’anima. Abbiamo conquistato l’atomo, ma non il nostro pregiudizio. Scriviamo di più, ma impariamo di meno. Progettiamo di più, ma completiamo di meno. Abbiamo imparato ad affrettarci, ma non ad aspettare. Costruiamo più computer per contenere più informazioni e produrre più copie che mai, ma comunichiamo sempre meno.

Questi sono i tempi dei fast food e della digestione lenta; grandi uomini con deboli caratteri; profitti esorbitanti e relazioni poco profonde. Questi sono i giorni in cui nelle case entrano due stipendi, ma aumentano i divorzi.

Ricordati di passare un po’ di tempo con i tuoi cari, perché non ci saranno per sempre. Ricordati di dare un caloroso abbraccio a chi ti sta accanto, perché è l’unico tesoro che puoi dare con il tuo cuore e non costa un centesimo. Ricordati di dire “Ti Amo” al tuo partner e ai tuoi cari, ma soprattutto sentilo. Un bacio e un abbraccio sanano una ferita se provengono dal profondo del cuore. Ricordati di stringere le mani e conservare nell’anima ogni istante, perché un giorno quella persona non sarà lì ancora. Dai tempo all’Amore, dai tempo al parlare, dai tempo al condividere i preziosi pensieri che nutri nella tua mente.

traduzione dall’inglese di G. Carro

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Norman Mailer

Perché si uccidono le persone che hanno ucciso altre persone? Per dimostrare che le persone non si debbono uccidere?

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Oscar Wilde

Al giorno d’oggi si sa il prezzo di tutto,ma il valore di niente.

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Video Indian Chanting – Enigma (Não Oficial)

Toro Seduto

Per noi i guerrieri non sono quello che voi intendete. Il guerriero non é chi combatte, perché nessuno ha il diritto di prendersi la vita di un altro. Il guerriero per noi é chi sacrifica se stesso per il bene degli altri. E’ suo compito occuparsi degli anziani, degli indifesi, di chi non può provvedere a se stesso e soprattuto dei bambini, il futuro dell’umanità.

Nohawh (Indiani Irochesi)

La pace non è soltanto il contrario di guerra: Pace è di più. Pace è la legge della vita umana. Pace è quanto noi agiamo in modo giusto è quando tra ogni singolo essere umano regna la giustizia.

Saupaquant Wampanoag

Non lasciamo che i nostri ideali ci rendano soddisfatti di noi stessi. Ognuno di noi, in scala più o meno grande contribuisce allo sfruttamento e alla distruzione della terra, allo spreco e all’inquinamento. Abbiamo semplicemente la possibilità di camminare più
vicino alla Buona Strada. Non di colpo, ma tappa per tappa in questa direzione, finché non riusciamo a tornare su questo sentiero. Per coloro che sanno ascoltare, le voci parlano ancora.

Orens Lyons, Onondaga

L’uomo talvolta crede di essere stato creato per dominare, per dirigere. Ma si sbaglia. Egli è solamente parte del tutto. La sua funzione non è quella di sfruttare, bensì è quella di sorvegliare, di essere un amministratore. L’uomo non ha ne potere, ne privilegi. Ha solamente responsabilità.

Attle – Duwamish

La terra non appartiene all’uomo, è l’uomo che appartiene alla terra.

Orso in Piedi

La mia mano non è del colore della tua, ma se mi pungo uscirà sangue e sentirò dolore. Il sangue è dello stesso colore del tuo, Dio mi ha fatto e sono un uomo.

Guerriero Apache anonimo
Grande Spirito, preservami dal giudicare un uomo non prima di aver percorso un miglio nei suoi mocassini.

Birgil Kills Straight – Lakota
Senza la Madre Terra non saremmo qui, eppure la stiamo uccidendo, stiamo distruggendo l’aria, l’acqua, stiamo prendendole tutti i suoi poteri naturali, poteri che possono essere un elemento devastante per la nostra vita, non solo quella dei Lakota, ma quella di tutti gli esseri umani.

Jimmie Begay – Indiano Navajo
Quando togliamo qualcosa alla terra, dobbiamo anche restituirle qualcosa. Noi e la Terra dovremmo essere compagni con uguali diritti. Quello che noi rendiamo alla Terra può essere una cosa così semplice e allo stesso tempo così difficile come il rispetto.

Oren Lyons  –  Onondaga
L’uomo talvolta crede di essere stato creato per dominare, per dirigere. Ma si sbaglia. Egli è solamente parte del tutto. La sua funzione non è quella di sfruttare, bensì è quella di sorvegliare,  di essere amministratore. L’uomo non ha né potere, né privilegi. Ha solamente responsabilità.

Proverbio nativo
Dare la dignità all’uomo é all’origine di tutte le cose.

Vertenze

Attualmente gli Indiani d’America sono circa un milione e mezzo, ma soltanto la metà di loro conservano l’orgogliosa identità delle tribù d’origine e si definiscono appartenenti alla “Nazione” Indiana, di cui difendono tradiizoni, credenze religiose, lingue e abitudini. Le guerre indiane sono finite da oltre un secolo, ma erano finite le dure lotte della tribù per la riconquista dei loro diritti. Tra le tante vertenze che erano ancora aperte tra indiani e governo americano ne spiaccavano alcune:

Sioux: gli eredi di quelli che furono i più valorosi guerrieri indiani, lottano da anni per riottenere le Paha Sapa. Si tratta di un’area montagnosa al confine tra South Dakota e Wyoming, che spetta ai Sioux in base al trattato di Fort Laramie del 1868.

Piedi Neri: Un tempo tra gli indiani d’america più coraggiosi e bellicosi, i Piedi Neri, che vivono oggi nel Montana, sono impegnati a difendere la pace e la sacralità del loro territorio contro le grandi imprese petrolifere che hanno ottenuto dal Governo il permesso di poter installare nella zona “sacra a Manitu” pozzi e raffinerie.

Dicembre 2009
Quasi tre miliardi e mezzo di dollari per chiudere una antica disputa: la Casa bianca ha deciso di rispondere così alla battaglia legale intentata dagli indiani d’America che una quindicina di anni fa hanno accusato Washington di non aver rispettato gli accordi risalenti a fine Ottocento e di aver mal gestito alcuni territori affidati ai nativi. La somma concordata sarà suddivisa tra circa 300 mila persone discendenti delle tribù indiane.

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Kahlil Gibran
nasce a Bisherri, in una cittadina nel Libano settentrionale, il 6 gennaio 1883. Muore a New York, all’età di 48 anni, il 10 Aprile 1931, di cirrosi epatica e con un polmone colpito da tubercolosi. Fu sepolto in un giorno di pioggia, accompagnato da pochi amici, tra i quali Barbara Young. Per l’occasione il giornale “The New York Sun” annunciò: “A Prophet is Dead.” “Un profeta è morto”. Gibran lascia i diritti d’autore in eredità agli abitanti di Bisherri per opere di bene pubblico.

Se l’altro ride di te, potrai aver pietà di lui;
ma se sei tu a ridere di lui, non potresti mai perdonarti.
Se l’altro ti ingiuria, potresti dimenticare l’ingiuria;
ma se sei tu a ingiuriare lui, starai a ricordartelo per sempre.
In verità l’altro è il tuo io più sensibile, trasferito in un altro corpo.

La disperazione indebolisce la vista e chiude il nostro orecchio.
Non vediamo altro che gli spettri del fato, e udiamo solo il battito del nostro cuore inquieto.

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Sergio Bambarén, autore australiano, è nato in Perù nel 1960 e ha vissuto per parecchi anni negli Stati Uniti.

I veri amici sono quelli che si rispettano anche sulle cose per cui non sono d’accordo.

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Papa Giovanni XXIII
La fine della guerra fredda la dobbiamo anche al suo pontificato

Video: Discorso della luna di Papa Giovanni XXIII

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