Puritanesimo e liberalismo, una questione di miopia

Posted on 13/02/2011

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Intervista a Chiara Saraceno – Sociologa

“” … Nella cultura politica italiana, in parte anche a sinistra, c’è poco rispetto e fiducia nella capacità dei cittadini di decidere per se stessi. … La Chiesa cattolica sembra preoccupata soltanto di alzare il prezzo del proprio sostegno: sconto sull’Ici, leggi contrastanti con la libertà dei singoli, finanziamenti alla scuole private e così via. E’ un problema dei cattolici, ma anche di tutti i cittadini, perchè questo scambio è fatto a spese nostre. E non sono affatto sicura che il centro-sinistra ne sia consapevole, o che voglia contrastarlo …””

Chi è Chiara Saraceno

(Fonte Wikipedia)

Laureata in filosofia, fino al 2008 è stata docente di Sociologia della Famiglia presso la facoltà di scienze politiche all’università di Torino. Attualmente è professore di ricerca presso il Wissenschaftszentrum für Sozialforschung di Berlino. È sposata con il politologo Gian Enrico Rusconi. Chiara Saraceno è una delle sociologhe italiane di maggior fama. Importanti i suoi studi sulla questione femminile nel mercato del lavoro, cioè il problema della conciliazione tra tempi di vita familiare e tempi di lavoro. Ha ricoperto numerosi incarichi accademici, anche a livello internazionale, e istituzionali in Italia. Ha partecipato a due commissioni parlamentari sugli studi sulla povertà il primo voluto dall’allora presidente del consiglio Bettino Craxi e successivamente , dal 1996 al 2001, a quella istituita dall’allora ministro della solidarietà sociale Livia Turco. Tra il 1999 e il 2001 ne è anche stata la presidente. I suoi studi sono stati di enorme importanza per la sociologia della famiglia e del lavoro in Italia. La questione femminile è l’oggetto privilegiato delle sue analisi, assieme ai modi di formazione della famiglia, i rapporti tra le generazioni e i sistemi di welfare. Chiara Saraceno è anche collaboratrice nel sito “lavoce.info”, www.neodemos.it, www.nelmerito.it e di Repubblica.


Si incomincia a capire che non è solo una questione di puritanesimo bigotto contrapposto a posizioni liberali, Giuliano Ferrara sarà pure considerato intelligentissimo ma ora non vede più in là del suo naso! ( http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/388721/) Quello che sta accadendo è sintomatico del malessere con cui gli italiani vivono la politica attuale, non riuscendo ad identificarsi nel personaggio che li rappresenta,  nè nei modelli degradati di donna proposti dai media nazionali. Sappiamo benissimo tutti che se Berlusconi fosse stato un privato cittadino nessuno avrebbe condotto una crociata contro di lui, l’Italia è declassata a livello di barzellette e ci vorrà molto tempo per recuperare credibilità, oltre a ciò i cittadini pagano i parlamentari che essi stessi hanno eletto per discutere di cose che non riguardano i veri problemi dell’Italia e degli italiani. (http://www.corriere.it/politica/11_febbraio_14/Attivita-parlamentare-al-minimo-rizzo_25c43e34-3807-11e0-9d0e-ca1b56f3890e.shtml) Questo porta alla coesione di coloro che sostengono i principi di una morale laica e i fautori del moralismo cattolico, sono proprio le libertà democratiche ad essere messe  in discussione, la dignità della donna e il posto che tanto faticosamente si è conquistata nella società.


In questo video il pastore Peter Ciaccio replica a queste affermazioni, inesatte e faziose, sul puritanesimo e sulla cultura protestante, offrendo quel contraddittorio che il direttore de “Il foglio” ha dichiarato di amare.


http://news.supermoney.eu/opinioni/2013/02/lo-stato-laico-e-il-matrimonio-008416.html

http://news.supermoney.eu/tecnologia/2013/02/microsoft-acquisisce-la-dell-008584.html#

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