Dedicato a coloro che ancora tormentano il nostro presente

Posted on 25/11/2011

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Silvana Stremiz, nata in Canada nella città di Port Arthur (provincia dell’Ontario) il 12/7/1960, da genitori friulani emigrati all’estero per lavoro. Si trasferisce in Italia in età adolescenziale, é sposata e ha 4 figli.

L’amore non è un paio di lenzuola stropicciate o un orgasmo raggiunto in un attimo di passione. Ma è amore quello che resta quando le lenzuola vengono stirate e l’orgasmo abbraccia la realtà quotidiana con tutte le sue problematiche… con la certezza che esiste un “noi” fatto di rispetto, pazienza e tolleranza.

Ci sono dei giorni “stronzi” da incubo che vorresti poter cancellare dal calendario dei ricordi, strapparli dalle pagine della tua vita. Sono quei maledetti giorni che ti hanno tolto il respiro, fracassato la tua anima e fatto a pezzo i tuoi sogni… e per quanto la tua anima urli pietà, la pietà non ti viene concessa. I ricordi si prendono possesso di te, come un’ombra ti seguono rendendo la tua giornata un inferno.

Se credi che non potrai mai più essere nuovamente felice un giorno ti ricrederai, ma se poi penserai che la felicità raggiunta sarà uno stato duraturo anche su questo dovrai ricrederti.

L’amore fa abbracciare confini sconosciuti, l’anima abbraccia l’infinito toccando l’estremo di ogni emozione, di ogni gioia e di ogni dolore, respirando profondamente la vita.

Un amico poco sincero è in realtà il tuo peggior nemico.

Ora ti guardo con gli occhi della verità
Vedo tutto senza false illusioni
Ho preso il treno sbagliato
ancora un viaggio nel ridicolo
a farmi incantare da belle parole
Regina per un attimo di mille illusioni.

Com’è stupido il cuore
ascolta sempre quello che vuole
non vede né sente l’evidente
Quando è in preda alla passione
il nero appare bianco
il mare è senza sale
e il cielo senza nuvole
anche quando piove.

Ma poi…
arriva sempre l’ora della verità
si scatena come il vento della tempesta
s’innalza l’onda col sapore del sale
il bianco si tinge di nero
e Dio quanto fa male mentre
il cielo si riempie di nuvole
e scende lentamente quella lacrima amara
che si chiama consapevolezza.

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