Piangi Fornero, piangi…

Posted on 28/12/2011

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Piangi fanciulla, piangi – Rigoletto clicca qui


Avrei voluto vedere sulla scena di un teatro immaginario, il Capo del Governo Monti intento a consolare il Ministro Elsa Fornero che si é abbandonata alla commozione e al pianto nel pronunciare la parola sacrifici durante il discorso di presentazione della manovra economica agli italiani, esattamente come Rigoletto consola la figlia Gilda. Forse quello che non ci hanno voluto dire é al pensiero di quali sacrifici la Fornero si é commossa, non di certo a quelli degli onesti lavoratori che saranno costretti a pagare per il maggior prelievo fiscale, mi viene da pensare, leggendo i risultati di alcune indagini della Guardia di Finanza, che piangesse per i sacrifici dei poveri ricchi costretti, loro malgrado, ad una maggiore creatività per portare i soldi all’estero. Io non sono un tecnocrate, né un’esperta di alta finanza ma leggendo qua e la su internet traggo le mie conclusioni, cioé che maggiore é la pressione fiscale e maggiore é la tendenza all’evasione, la conferma di questo mi viene da un rapporto della Guardia di Finanza pubblicato oggi on line su La Repubblica che stima in 11 miliardi la grande fuga di capitali all’estero nei soli mesi di ottobre e novembre. L’articolo evidenzia bene i sempre più sofisticati metodi di evasione che gli imprenditori sperimentano e utilizzano.

http://www.repubblica.it/politica/2011/12/28/news/fuga_capitali_estero-27290893/?rss

Ora a che serve riempirci la testa di grossi paroloni come “Governo di tecnocrati”, vale a dire di studiosi competenti nella materia per la quale gli é stato affidato un compito istituzionale o altre frottole del genere, quando sappiamo benissimo che a pagare saranno sempre i contribuenti che non possono sfuggire al fisco e i grandi evasori la faranno sempre franca? Dov’é la novità proposta da questo team di esperti? Da un governo di tecnocrati mi aspettavo qualcosa di meglio, non basta introdurre una norma, ma anche saper prevenire i danni collaterali che questa può provocare e per fare questo bisogna avere la capacità di saperli valutare e prevedere. Hanno solo voluto metterci a tacere ammansendoci una competenza di fronte alla quale noi dobbiamo solo inchinarci e obbedire ciecamente? Basta essere un pochino osservatori dei cambiamenti della società, leggere qua e là per capire che ci stanno proponendo la solita aria fritta, solo che gli altri almeno non ci piangevano su. Mi sembra che stiano facendo solo della demagogia, si cavalcano situazioni di tipo populista solo per ottenere il favore dell’opinione pubblica, si ammansiscono idee che dobbiamo amplificare, come per esempio quella del Presidente della Corte dei Conti Giampaolino, che proponeva come rimedio al dilagante fenomeno della corruzione l’acquisizione di figure più professionali. Ma é sicuro che questo sia il rimedio e non solo un reimpasto della vecchia storia? Non é che il sistema rigido permette più facilmente alla corruzione di penetrare nella società a tutti i livelli e che una maggiore flessibilità sarebbe un deterrente a causa dei costi più elevati, in quanto corrompere un funzionario é meno dispendioso che corromperne uno ogni tanto a causa della rotazione nelle carriere dello stato? Il problema é che forse ci hanno disabituato a pensare e ad avere capacità critica, i media nazionali lo fanno per noi.

Elettra Prodan

http://www.repubblica.it/politica/2011/12/27/news/corruzione_giampaolino-27247218/?rss

Paul Kennedy

Paul Kennedy (non é un rampollo della famiglia di J.F.K) é uno storico e saggista inglese nato in una famiglia operaia irlandese, ha scritto diversi interessanti saggi compiendo un’analisi della situazione internazionale che mi sembra valida:

http://www.internazionale.it/opinioni/paul-kennedy/2011/11/30/il-mondo-e-a-un-bivio-ma-non-lo-sa/

http://news.supermoney.eu/opinioni/2013/02/lo-stato-laico-e-il-matrimonio-008416.html

http://news.supermoney.eu/tecnologia/2013/02/microsoft-acquisisce-la-dell-008584.html#

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