8 Marzo giorno della gioia e della memoria

Posted on 08/03/2012

0


Come ogni anno, l’8 marzo ci consente di ricordare le lotte che donne coraggiose hanno intrapreso nel cammino verso la liberazione della condizione femminile in un mondo costruito da e per gli uomini a loro misura. Questo percorso con il passare del tempo non é stato privo di fraintendimenti che hanno portato ad un conflitto fra i sessi che ha posto la donna in modo antagonistico e non complementare all’uomo. Un antagonismo sfrenato, volto solo a stabilire la supremazia dell’uno o dell’altro sesso, é fine a sé stesso e va a detrimento dell’evoluzione della donna sia dal punto di vista sociale che culturale e politico, pregiudicandone l’integrità morale e materiale.

Molto ancora deve essere fatto per raggiungere l’uguaglianza a cui gran parte delle donne aspirano e il primo passo verso l’evoluzione è sicuramente l’indipendenza economica, difficile da conquistare in una società dove la disoccupazione ha raggiunto livelli storici mai riscontrati prima. Molto ancora deve essere fatto perchè la donna sia educata, fin da bambina, in un modo che le consenta di evolversi culturalmente per acquisire consapevolezza delle proprie possibilità e la stimoli a diventare un elemento determinante, non soltanto un oggetto passivo in balìa di forze che la utilizzano a proprio vantaggio. L’immagine che i media ci forniscono è quella della femminilità sostenuta da un estetismo eccessivo che non concorda con l’immagine della donna nel vivere quotidiano e la pone su un piano di futilità cui é stata sempre relegata nel corso dei secoli, bisogna portare gli uomini verso una cultura in cui la donna non venga considerata come inessenziale.

Festeggiamo pure con le mimose, simboli diventati anche un affare commerciale vendute a mazzetti per le strade, ma non dimentichiamo il vero spirito di questa giornata che é quello di ricordare quelle donne che hanno profuso energia vitale e talvolta sono morte per raggiungere traguardi che venivano loro preclusi.

Auguri a tutte le donne.

Elettra Prodan

CLICCA I SEGUENTI LINK

ONU: conferenza mondiale sulle donne clicca qui

Il regno delle donne, una poesia di Alda Merini in musica di Giovanni Nuti.

Canti delle mondine

http://news.supermoney.eu/opinioni/2013/02/lo-stato-laico-e-il-matrimonio-008416.html

http://news.supermoney.eu/tecnologia/2013/02/microsoft-acquisisce-la-dell-008584.html#


.

Annunci