Il giardino ornamentale

Posted on 02/01/2013

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download (1)Arredare gli spazi esterni assecondando la natura preesistente, integrando l’arredo da giardino con l’ambiente, gazebo, fontanelle, fiori e piante ornamentali destinate a creare spazi vivibili e di relax, che sia alla francese, all’italiana, o paesaggistico all’inglese, estivo o d’inverno, il giardino è sempre un nostro personale angolo di paradiso.

Progettare degli spazi aperti, secondo il gusto di chi li usa, è una cosa che presuppone di non stravolgere l’ambiente preesistente, oltre a ciò gli spazi esterni richiedono cure costanti, annaffiature, potature etc., altrimenti i nostri sforzi saranno vanificati. L’esistenza dei primi giardini ornamentali risale agli antichi egizi e ai persiani, i Giadini Pensili di Babilonia erano considerati una delle 7 meraviglie del mondo. I romani importarono la tradizione del giardinaggio con Lucullo e alcuni resti sono visibili ancora a Villa Adriana a Tivoli. La tradizione del giardinaggio si diffuse anche in Cina e in Giappone dove si crearono dei giardini aristocratici che riproducevano paesaggi in miniatura intorno a laghetti o dei giardini zen presso i templi. Nel XV secolo il giardino all’italiana esalta il senso decorativo e architettonico, fino ad arrivare, nel Cinquecento, all’architettura vegetale dove minerali e vegetali vengono usati al servizio dell’uomo. In Francia, alla corte del Re Sole, con la reggia di Versailles, i cui giardini sono stati progettati da André Le Notre, nasce il giardino alla francese, fortemente influenzato dal Rinascimento italiano, dal quale si differenzia però per la mancanza di terrazzamenti; caratterizzato da pendii dolci, con viali ampissimi e ampie prospettie. Nel XVIII secolo, parallelamente al romanticismo inglese, si sviluppa il giardino paesaggistico all’inglese, che dà l’illusoria impressione che sia un luogo selvaggio, contrapposto alle forme geometriche della tradizione italiana e francese. Il giardino d’inverno è uno spazio per raccogliere agrumi e piante da frutto durante il periodo invernale. Sono delle vere e proprie serre in cui si accolgono, oltre agli agrumi, anche piante esotiche mantenute a temperatura costante. L’orto botanico è un ambiente naturale ricreato artificialmente ai fini scientifici per i visitatori.

Nel progettare i nostri spazi esterni possiamo ispirarci alla tradizione oppure liberare la nostra fantasia, i gazebo e le fontanelle, integrati con le piante ornamentali e i fiori, i vialetti di ghiaia o mattoni e gli alberi per l’ombreggiatura devono darci un senso di armonia per trascorrere il nostro tempo libero in pieno relax.

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