La scarpa

Posted on 11/03/2013

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scarpa_oteriLa scarpa costituisce un dettaglio importante, soprattutto per l’abbigliamento femminile e può far passare inosservato anche un abito semplice o di modesta fattura.

La scarpa come accessorio dell’abbigliamento ha larga diffusione con l’industrializzazione del XIX secolo mentre la scarpa con i tacchi alti, sia per gli uomini che per le donne, ha origine in Francia alla corte del Re Sole che era di statura bassa. Dovendo sostenere il peso del corpo e, quindi, determinare la postura, è necessario che siano comode e i pellami non troppo rigidi. L’uso del plantare in molti casi è auspicabile, soprattutto in presenza del piede piatto.

Nel corso del tempo la moda, in particolare quella femminile, ci ha proposto calzature di vario tipo, con la zeppa, con i tacchi a spillo, con la punta anche superiore a 15 centimetri, a punta larga o quadrata, a volte imponendo notevoli sacrifici, non solo alle mannequin nelle sfilate, ma anche alle persone che, tentate dall’ultimo grido della moda, le hanno acquistate.

La scarpa oltre che a protezione del piede deve avere una sua estetica e una sua funzionalità. Le misure delle scarpe sono quelle che maggiormente ci confondono le idee tanto più che non si usano più solamente le misure italiane e le misure intermedie tra un numero e l’altro; tanto per avere le idee più chiare bisogna tenere presente che:

  • La misura europea è il punto francese che equivale a 2/3 del centimetro.
  • La misura coreana è riportata in millimetri.
  • La misura americana usa una scala differente da quella europea e le misure maschili sono inferiori a quelle femminili di circa una misura e mezzo.

Nell’acquistare una scarpa bisogna tenere conto che, più che l’essere in linea con l’ultima moda, è importante che le scarpe ci consentano un incedere elegante e che non siano una costrizione per il piede.

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